percorso artistico / 2

Il lampo accecante, 1974
acquerello su carta


La pera inquinata, 1972
acquerello su carta


E vidi salire dalla terra un'altra bestia, 1978
acquerello su carta


L'apertura del VII° Sigillo, 1989
acquerello su carta


Deus Absconditus, 1968
china a spruzzo su carta


giacinto cargnoni

I critici notano subito la funzione del colore, che traghetta dal dramma verso una plaga più serena: perfino l'Apocalisse diventa una favola colorata.



"Cargnoni preferisce una soluzione in chiave fiabesca. I draghi diventano farfalle, vince l'imprevedibile, e questo conferisce alle sue immagini una forza particolare. Niente disperazione, resta, semmai, un fraterno ammonimento a scuoterci dal sonno, a guardarci intorno, a difenderci."

Liliana Bortolon, 1973



"Cargnoni trasfigura i paesaggi apocalittici, immerge tutto in una atmosfera di fiabe, dai colori chiari e luminosi."

Franco Grasso, 1973



"Le sue chiavi aprono di volta in volta stanze colme di realtà ossessive e tuttavia riscattate da un senso di favola che vuol essere spiraglio verso una mai perduta speranza."

Giuseppe Servello, 1973



"A contrasto con questo sentimento tormentato e tormentante della nostra situazione umana, gioca un colore limpido, che parla di gioia, di liberi spazi, di abbandono al sogno, di festa sfrenata."

Guido Stella, 1975



"In questa sua estrema lucidità di rappresentazione non trovano spazio la drammaticità e il pessimismo: c'è denunzia sì, ma c'è anche spazio per l'immaginazione e la fantasia, che l'artista usa a mo' di amuleto, nella speranza di un rinnovamento di un mondo nuovo.

Donatella Migliore, 1989




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